I MATERIALI
Legno, vetro, metalli, plastiche, pietre e materiali silicei : ecco la materia con cui ci confrontiamo più spesso nelle riparazione, creazione di oggetti utili o di bellezza.
Non è affatto un approccio semplice. E' facile ascoltare i consigli di un commesso che ti spinge all'acquisto di un tal adesivo perchè è specifico per materie plastiche o perchè " va bene" per tutti i legni: ma esistono molti tipi di materie plastiche, alcune delle quali non si incollano efficaciemente per nulla, anche con costosissimi mediatori chimici (primers). Pure i legni sono diversi: pesanti leggeri, duri , morbidi, a poro aperto, chiuso, con tannino, europei o africani che contengono molto silice, cerosi o resinosi.
Equivalenzemente accade con metalli e leghe che poco si incollano e per nulla si saldano come la ghisa e la lega zama.
Ma ugualmente se inchiodiamo, avvitiamo, incastriamo cosa decideremo non è banale
Su legno,pietra, metallo e vetro beh possiamo stare un poco più sereni se conosciamo alcune proprietà fisiche dei materiali e dei loro sistemi:
L' ISOTROPIA E L'ANISOTROPIA
(Ora mi direte che la cosa diventa troppo difficile)
No, non è difficile, tanto che in modo molto semplificato, intuitivo ma rigoroso si conosce dalla notte dei tempi.
Per cui usiamo la stessa semplicità
la materia è fatta di atomi e molecole che si strutturano diversamente conferendo ai materiali proprietà (a noi interessano quelle di natura meccanica, statiche principalmente) che influenzano l'approccio e le scelte di chi fa da se ( ma anche del professionista).
Ora se incolliamo, giuntiamo, avvitiamo, incastriamo legno con legno, metallo con legno, legno con plastica vetro con metallo, realizziamo un SISTEMA ( la parola viene dal greco antico e significa...metto insieme più parti per uno scopo ) di materie omogenee o eterogenee.
Un sistema si definisce ISOTROPO, se risponde alle sollecitazioni esterne meccaniche (torsioni, trazioni e le loro combinazioni principalmente ) dipendendo solo da quanto intensa è la forza applicata... ( infatti la parola dice iso=ugualmente tropia= il volgersi, il comportarsi.... ovvero mi comporto ugualmente in ogni direzione )
.
Un sistema ( e similmente anche la struttura di materiali non microscopicamente uniformi) si dice ANISOTROPO se la sua risposta dipende anche dalla direzione e verso
dela forza applicata ( il prefisso AN- nega la isotropia). Perchè ho sottolineato il vocabolo verso? perchè, quando ho insegnato come supplente in alcuni licei troppo spesso ho sentito allievi che dicevano che la direzione di una forza è il verso in cui è diretta. NO è un errore imperdonabile: la direzione è la retta lungo cui agisce la forza, il verso è l'orientamento.
Caro lettore ti faccio un esempio: se spingi con un martello un chiodo in un pavimento, la direzione è la retta immaginaria lungo la quale sta il chiodo , il verso è quello del martello che lo spinge in giù,. Se invece lo estrai con un leverino , la direzione è quella di uscita del chiodo ma il verso è all'insù o comunque verso di te.
Quindi quando facciamo qualcosa, scegliamo materiali e modi di unirli costruendo sistemi, dobbiamo prevedere se il sistema sarà isotropo oi anisotropo.
Tranquilli, molti di voi vengono aiutati dall'intuito.
Per cui non credete che una colla o una vite tenga in ogni modo: sono panzane raccontate per vendere o per poca sapienza.
Di seguito vi mostro immagini di materiali e sistemi ISOTROPI e poi ANISOTROPI
ANISOTROPI








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